Ogni anno in Asia uccisi 30 milioni di cani: «stop alla barbarie»

Si rinnova anche nel 2016 la tradizione del festival in Cina. Interrogazione parlamentare di Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli animali e dell’ambiente, alleata di World Dog Alliance ROMA – «Impegni decisi per stroncare il mercato della carne in Cina e nel Sudest asiatico». Lo

Lav di Treviso: «Non mangiate più carne di coniglio»

In piazza contro gli allevamenti, Marca capitale italiana. «Devono diventare animali da compagnia» TREVISO. Coraggio coniglio. La Lav, Lega antivivisezione, sceglie uno slogan provocatorio, e sceglie Treviso, capitale italiana degli allevamenti di conigli (1,3 milioni nella Marca sui 30 in tutta Italia) per lanciare la sua campagna nazionale contro gli

I giretti segreti dei gatti spiati dal GPS

In Australia hanno provato a tracciare i percorsi notturni dei felini. Il risultato ha sconvolto i padroni. Il vostro gatto sparisce all’improvviso per ripresentarsi dopo tre giorni? Avete provato a pedinarlo senza successo? Oppure siete tra quelli che, ingenuamente, credono ancora che il micio dorma ai piedi del letto? Dall’Australia

La doppia domesticazione dei cani

La combinazione di analisi genetiche e archeologiche ha dimostrato che la domesticazione del cane non fu un episodio unico ma avvenne indipendentemente in due popolazioni di lupi agli estremi opposti del continente eurasiatico. Successive migrazioni mescolarono le due linee, rendendo difficile l’interpretazione della storia evolutiva del migliore amico dell’uomo Nonostante

Il panda non è più un animale a rischio di estinzione

Fondamentale la mobilitazione per la sua salvaguardia. Il numero degli esemplari è raddoppiato in ventʼanni: lʼUnione mondiale per la Conservazione della Natura ha dunque declassato il mammifero da “in pericolo” a “vulnerabile” Il panda non è più considerato un animale a rischio di estinzione: l’Unione Internazionale per la Conservazione della

I gatti dello zar (e di Lenin)

Sono una sessantina e vivono nei sotterranei dell’Ermitage a San Pietroburgo. Sono i discendenti di un’antica stirpe, passata indenne attraverso la rivoluzione del 1917 e il regime comunista Attenti ai gatti. Il cartello, con tanto di silhouette felina, sta nei cortili secondari del Museo Hermitage, a San Pietroburgo. In quel